Cocciniglie

Le cocciniglie sono insetti appartenenti all’ordine dei Rincoti, contano più di 8000 specie e sono diffuse in tutto il mondo. Attaccano una grande varietà di specie vegetali, creando grossi problemi sia nel settore agricolo che ornamentale.

Colpiscono diverse parti della pianta per nutrirsi di linfa, il che porta a produzione di melata (sostanza zuccherina appiccicosa) causando forte indebolimento degli individui vegetali colpiti che, se non opportunamente trattati, possono deperire fino a morte.

Di seguito un breve elenco delle cocciniglie più comuni su alberature, che vengono controllati dall’endoterapia:

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Come-curare-cocciniglia-farinosa

Cocciniglia tartaruga del pino

Toumeyella parvicornis è una specie originaria del nord America, avvistata in territorio italiano dal 2014 in Campania e, per ora, si è diffusa fino al centro Italia.

È regolamentata a livello nazionale dal decreto ministeriale del 3 giugno 2021 relativo alle “Misure fitosanitarie di emergenza ai fini del contrasto dell’organismo nocivo Toumeyella parvicornis (Cockerell) (Cocciniglia tartaruga)”.

Vive a danno di piante del genere Pinus spp., formando fitte colonie su germogli e aghi portandoli ad ingiallimento, con abbondante produzione di melata che conferisce al pino un tipico aspetto lucido, specialmente sulla corteccia.

A causa della continua sottrazione di linfa e riduzione della capacità fotosintetica il deperimento della pianta diventa rapidamente irreversibile, fino alla morte dell’individuo arboreo.

Il servizio fitosanitario nazionale segnala l’endoterapia come tecnica per il contrasto di questo pericoloso parassita: https://www.protezionedellepiante.it/due-nuovi-lavori-sullutilizzo-dellendoterapia/

Cocciniglia dai filamenti cotonosi

Takahashia japonica è una cocciniglia di origine asiatica appartenente alla famiglia dei Coccidi. Segnalata per la prima volta in Italia e in Europa in tempi recenti, si è diffusa rapidamente in ambienti urbani e periurbani, attaccando diverse specie di latifoglie ornamentali. È un parassita particolarmente invasivo e dannoso per il patrimonio arboreo cittadino.

La Takahashia japonica attacca principalmente un’ampia varietà di latifoglie ornamentali e forestali, tra cui gelsi, aceri, carpini, liquidambar e olmi.

Nel periodo primaverile, le femmine mature producono caratteristici ovisacchi cerosi a forma di anello o di “salsicciotto” cotonoso pendenti dai rami giovani e dai germogli.

La continua sottrazione di linfa causa un indebolimento generale della pianta, negli attacchi più gravi si registrano disseccamenti di rami e branche, caduta precoce delle foglie e progressivo deperimento vegetativo.

L’abbondante produzione di melata riduce l’attività fotosintetica delle piante e imbratta chiome, spazi sottostanti e beni urbani (auto, arredi, pavimentazioni), favorendo lo sviluppo di funghi saprofiti (fumaggini).

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Rimedi-insetti-dannosi-alloro
Prezzi-per-combattere-cocciniglia

Vermiglio delle querce

Kermes vermilio è una cocciniglia le cui femmine adulte sono attere ed hanno una caratteristica forma tondeggiante di colore rosso e raggiungono i 7-8 mm di diametro.

La presenza massiccia di K. vermilio sui rametti può portare al disseccamento degli organi colpiti, causato dalla continua suzione di linfa. In caso di gravi infestazioni si può verificare il completo disseccamento della chioma.

Nidularia del leccio

 Nidularia pulvinata è una cocciniglia che può infestare gravemente i lecci (Quercus ilex). Compie generalmente una generazione l’anno.

I danni arrecati alle piante ospiti consistono nel progressivo disseccamento di porzioni di chioma, causato dalla continua suzione di linfa.

Intristimento-di-germogli
Completo-disseccamento-della-chioma
Foto-cocciniglia-farinosa-olivo

Cocciniglia corticicola del pino marittimo

Matsucoccus feytaudi attacca esclusivamente il pino marittimo (Pinus pinaster) ed è in grado di diffondersi molto facilmente, anche grazie al vento, infestando altre piante ospiti.

I principali sintomi dell’infestazione da M. feytaudi sono la resinazione lungo il tronco ed i rami ed il disseccamento a chiazze della chioma. La pianta attaccata subisce un deperimento vegetativo progressivo con caduta di aghi sino alla morte nell’arco di alcuni anni.

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Pulvinaria del tiglio

Eupulvinaria hydrangeae infesta anche l’ortensia ed altre specie di piante ornamentali. Sin dagli stadi giovanili può portare a intristimento di foglie e germogli, causandone la caduta anticipata, oltre a produrre una elevata secrezione di melata con sviluppo di fumaggine.

Insetticida-per-combattere-cocciniglia
Secrezione-di-melata
Sviluppo-di-fumaggine